18 Febbraio 2018 DOMENICA ALL’INIZIO DI QUARESIMA Is 57,15-58,4a; Sal 50; 2Cor 4,16b- 5,9; Mt 4,1-11
© Created by Elena Albarello                          Per informazioni o comunicazioni contattare il

PERCHE’ ANDARE A MESSA LA DOMENICA?

Oggi ci chiediamo: perché andare a Messa la domenica? La celebrazione domenicale dell'Eucaristia è al centro della vita della Chiesa. Noi cristiani andiamo a Messa la domenica per incontrare il Signore risorto, o meglio per lasciarci incontrare da Lui, ascoltare la sua parola, nutrirci alla sua mensa, e così diventare Chiesa. Lo hanno compreso, fin dalla prima ora, i discepoli di Gesù, i quali hanno celebrato l’incontro eucaristico con il Signore nel giorno della settimana che gli ebrei chiamavano “il primo della settimana” e i romani “giorno del sole”, perché in quel giorno Gesù era risorto dai morti ed era apparso ai discepoli, parlando con loro, mangiando con loro, donando loro lo Spirito Santo. Anche la grande effusione dello Spirito a Pentecoste avvenne di domenica, il cinquantesimo giorno dopo la risurrezione di Gesù. Per queste ragioni, la domenica è un giorno santo per noi, santificato dalla celebrazione eucaristica, presenza viva del Signore tra noi e per noi. E’ la Messa, dunque, che fa la domenica cristiana! La domenica cristiana gira intorno alla Messa. Che domenica è, per un cristiano, quella in cui manca l’incontro con il Signore? Alcune società secolarizzate hanno smarrito il senso cristiano della domenica illuminata dall’Eucaristia. E’ peccato, questo! In questi contesti è necessario ravvivare questa consapevolezza, per recuperare il significato della festa, il significato della gioia, della comunità parrocchiale, della solidarietà, del riposo che ristora l’anima e il corpo. Di tutti questi valori ci è maestra l’Eucaristia, domenica dopo domenica. L’astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: è un apporto specifico del cristianesimo. Per tradizione biblica gli ebrei riposano il sabato, mentre nella società romana non era previsto un giorno settimanale di astensione dai lavori servili. Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica – quasi universalmente – il giorno del riposo. Senza Cristo siamo condannati ad essere dominati dalla stanchezza del quotidiano, con le sue preoccupazioni, e dalla paura del domani. L’incontro domenicale con il Signore ci dà la forza di vivere l’oggi con fiducia e coraggio e di andare avanti con speranza. Per questo noi cristiani andiamo ad incontrare il Signore la domenica, nella celebrazione eucaristica.        La Comunione eucaristica con Gesù, Risorto e Vivente in eterno, anticipa la domenica senza tramonto, quando non ci sarà più fatica né dolore né lutto né lacrime, ma solo la gioia di vivere pienamente e per sempre con il Signore. Anche di questo beato riposo ci parla la Messa della domenica, insegnandoci, nel fluire della settimana, ad affidarci alle mani del Padre che è nei cieli. Cosa possiamo rispondere a chi dice che non serve andare a Messa, nemmeno la domenica, perché l’importante è vivere bene, amare il prossimo? E’ vero che la qualità della vita cristiana si misura dalla capacità di amare, come ha detto Gesù: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri»; ma come possiamo praticare il Vangelo senza attingere l’energia necessaria per farlo, una domenica dopo l’altra, alla fonte inesauribile dell’Eucaristia? Non andiamo a Messa per dare qualcosa a Dio, ma per ricevere da Lui ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Lo ricorda la preghiera della Chiesa, che così si rivolge a Dio: «Tu non hai bisogno della nostra lode, ma per un dono del tuo amore ci chiami a renderti grazie; i nostri inni di benedizione non accrescono la tua grandezza, ma ci ottengono la grazia che ci salva». In conclusione, perché andare a Messa la domenica? Non basta rispondere che è un precetto della Chiesa; questo aiuta a custodirne il valore, ma da solo non basta. Noi cristiani abbiamo bisogno di partecipare alla Messa domenicale perché solo con la grazia di Gesù, con la sua presenza viva in noi e tra di noi, possiamo mettere in pratica il suo comandamento, e così essere suoi testimoni credibili.

Benvenuto

Home Informatore Caritas parrocchiale PGS Cuoricino Blog di Don Maurilio Il Santuario Storia Archivio Cuoricino in festa
Parrocchia Natività di Maria Vergine Cardano al Campo - Cuoricino
I Santi del mese che sono modelli nella fede ed amici che intercedono per noi: per conoscere i santi, nostri modelli nella fede.
Parrocchia NativitÓ  di Maria Vergine
Via Verdi, 20 CUORICINO (Cardano al Campo) Tel. 0331262071 E-mail. Don Samuele 3386866315 CARITAS Tel. 0331264640
Orario S. Messe Parrocchia:
Martedì, Giovedì, Sabato e prefestivi ore 18.00 Domenica ore 9.00-11.00 Santuario:   Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 8.30 Si ricorda che tutte le Messe feriali sono celebrate in cappellina. Le sante messe dl martedì e del giovedì tornano al solito orario: 18.oo
Sito Ufficiale Santa Sede Chiesa Cattolica Italiana Chiesa di Milano Parrocchie.it Caritas Ambrosiana PGS Cuoricino Parrocchia di Sant'Anastasio

Link utili:

cookie notice This site uses cookies. In general, cookies are used to retain user preferences, store information for things like shopping carts, and provide anonymised tracking data to third party applications
Home
18 Febbraio 2018 DOMENICA ALL’INIZIO DI QUARESIMA Is 57,15-58,4a; Sal 50; 2Cor 4,16b-5,9; Mt 4,1-11
© Created by Elena Albarello  Per informazioni o comunicazioni contattare il

Benvenuto

Site Menu
Parrocchia Natività di Maria Vergine Cardano al Campo - Cuoricino
Parrocchia NativitÓ  di Maria Vergine
Via Verdi, 20 CUORICINO (Cardano al Campo) Tel. 0331262071 E-mail. Don Samuele 3386866315 CARITAS Tel. 0331264640
Orario S. Messe Parrocchia:
Martedì, Giovedì, Sabato e prefestivi ore 18.00 Domenica ore 9.00-11.00 Santuario:   Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 8.30 Si ricorda che tutte le Messe feriali sono celebrate in cappellina. Le sante messe dl martedì e del giovedì tornano al solito orario: 18.oo

PERCHE’ ANDARE A MESSA

LA DOMENICA?

Oggi ci chiediamo: perché andare a Messa la domenica? La celebrazione domenicale dell'Eucaristia è al centro della vita della Chiesa. Noi cristiani andiamo a Messa la domenica per incontrare il Signore risorto, o meglio per lasciarci incontrare da Lui, ascoltare la sua parola, nutrirci alla sua mensa, e così diventare Chiesa. Lo hanno compreso, fin dalla prima ora, i discepoli di Gesù, i quali hanno celebrato l’incontro eucaristico con il Signore nel giorno della settimana che gli ebrei chiamavano “il primo della settimana” e i romani “giorno del sole”, perché in quel giorno Gesù era risorto dai morti ed era apparso ai discepoli, parlando con loro, mangiando con loro, donando loro lo Spirito Santo. Anche la grande effusione dello Spirito a Pentecoste avvenne di domenica, il cinquantesimo giorno dopo la risurrezione di Gesù. Per queste ragioni, la domenica è un giorno santo per noi, santificato dalla celebrazione eucaristica, presenza viva del Signore tra noi e per noi. E’ la Messa, dunque, che fa la domenica cristiana! La domenica cristiana gira intorno alla Messa. Che domenica è, per un cristiano, quella in cui manca l’incontro con il Signore? Alcune società secolarizzate hanno smarrito il senso cristiano della domenica illuminata dall’Eucaristia. E’ peccato, questo! In questi contesti è necessario ravvivare questa consapevolezza, per recuperare il significato della festa, il significato della gioia, della comunità parrocchiale, della solidarietà, del riposo che ristora l’anima e il corpo. Di tutti questi valori ci è maestra l’Eucaristia, domenica dopo domenica. L’astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: è un apporto specifico del cristianesimo. Per tradizione biblica gli ebrei riposano il sabato, mentre nella società romana non era previsto un giorno settimanale di astensione dai lavori servili. Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica – quasi universalmente – il giorno del riposo. Senza Cristo siamo condannati ad essere dominati dalla stanchezza del quotidiano, con le sue preoccupazioni, e dalla paura del domani. L’incontro domenicale con il Signore ci dà la forza di vivere l’oggi con fiducia e coraggio e di andare avanti con speranza. Per questo noi cristiani andiamo ad incontrare il Signore la domenica, nella celebrazione eucaristica.        La Comunione eucaristica con Gesù, Risorto e Vivente in eterno, anticipa la domenica senza tramonto, quando non ci sarà più fatica né dolore né lutto né lacrime, ma solo la gioia di vivere pienamente e per sempre con il Signore. Anche di questo beato riposo ci parla la Messa della domenica, insegnandoci, nel fluire della settimana, ad affidarci alle mani del Padre che è nei cieli. Cosa possiamo rispondere a chi dice che non serve andare a Messa, nemmeno la domenica, perché l’importante è vivere bene, amare il prossimo? E’ vero che la qualità della vita cristiana si misura dalla capacità di amare, come ha detto Gesù: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri»; ma come possiamo praticare il Vangelo senza attingere l’energia necessaria per farlo, una domenica dopo l’altra, alla fonte inesauribile dell’Eucaristia? Non andiamo a Messa per dare qualcosa a Dio, ma per ricevere da Lui ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Lo ricorda la preghiera della Chiesa, che così si rivolge a Dio: «Tu non hai bisogno della nostra lode, ma per un dono del tuo amore ci chiami a renderti grazie; i nostri inni di benedizione non accrescono la tua grandezza, ma ci ottengono la grazia che ci salva». In conclusione, perché andare a Messa la domenica? Non basta rispondere che è un precetto della Chiesa; questo aiuta a custodirne il valore, ma da solo non basta. Noi cristiani abbiamo bisogno di partecipare alla Messa domenicale perché solo con la grazia di Gesù, con la sua presenza viva in noi e tra di noi, possiamo mettere in pratica il suo comandamento, e così essere suoi testimoni credibili.
I Santi del mese che sono modelli nella fede ed amici che intercedono per noi: per conoscere i santi, nostri modelli nella fede.
cookie notice This site uses cookies. In general, cookies are used to retain user preferences, store information for things like shopping carts, and provide anonymised tracking data to third party applications
Sito Ufficiale Santa Sede Chiesa Cattolica Italiana Chiesa di Milano Parrocchie.it Caritas Ambrosiana PGS Cuoricino Parrocchia di Sant'Anastasio

Link utili: